lunedì 25 luglio 2011

Arancini di zucca






Arancini nati per caso, per prova, per riciclo. Cerco di non buttare mai il cibo, è una cosa che non riesco proprio a fare, saranno stati gli insegnamenti dei miei genitori, dei racconti di mio padre riguardanti la sua infanzia vissuta in periodo di guerra, sarà la consapevolezza di vivere in una società consumista e sprecona che stride con quelle immagini di popoli sfortunati...ma la coscienza non mi permette di sprecare.
Risotto con la zucca non mangiato per un ritardo mostruoso di mio marito che di ritorno dal lavoro rimane bloccato nel traffico sulla salerno-reggio calabria.
Che peccato!!! questo risotto era delizioso!! Vabbè vorra dire che provo a fare gli arancini !!??? BO!!?? vediamo che ne esce...
E invece sono buoni buoni!
Ci ho messo dentro pezzetti di taleggio, pepe, passati nell'uovo e nel pangrattato. Li potete cuocere in forno o friggere in padella!

mercoledì 20 luglio 2011

Spicchio di crostata




Adoro il limone sia per l'aroma, l'odore, il sapore aspro, il colore e la sua forma. Amo gli agrumi in genere e d'estate sento proprio la necessità di mangiarli!
Ho visto questa crostata sul libro di dolci"La grande pasticceria" n 1 Torte e crostate, era all'arancia e l'idea della forma dell'agrume mi è piaciuta subito, me ne sono ricordata e ho provato a farla, devo lavorare sull'estetica ma credo che ci somigli un pochino...o no?!

Gli ingredienti sono:
x la Pasta:
200 g farina oo Molino Chiavazza
100 g zucchero
100 g burro
1 limone non trattato
sale
burro e farina per lo stampo

Per farcire
marmellata di limoni

Lavorare l'impasto e metterlo in frigo per circa 30 minuti. Tirare la pasta con il mattarello e trasferirla in uno stampo imburrato e infarinato del diametro di circa 22 cm. facendola aderire con cura, tagliando la pasta in eccesso.
Bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta. Formate un cilindretto di circa 22 cm e posizionatelo al centro dello stampo. Ricoprire il fondo della pasta con la marmellata. Impastare i ritagli della pasta frolla e ricavarne dei cilindri più piccoli che disporrete sulla marmellata formando tanti spicchi.
Cuocere in forno caldo a 180° x 30 minuti, sfornatela e quando è ancora calda tagliatela in 2 metà giusto al centro del cilindro.

Con questa ricetta partecipo al contest di
http://cultura-del-frumento.blogspot.com/2011/07/il-terzo-contest-mani-in-pasta-crostate.html





E alla raccolta di http://www.mytasteforfood.com/2011/06/la-mia-prima-raccolta-colazione-si.html

martedì 19 luglio 2011

Per non dimenticare

Paolo Borsellino ucciso il 19 luglio 1992

"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola"

venerdì 8 luglio 2011

Limone ripieno al tonno



E' una di quelle ricette che faccio spesso quando ho ospiti e quando ho deciso per un menù a base di pesce, potrebbe essere un antipasto o un secondo accompagnato da una ricca insalata.. ricetta vista tempo fa su giallo zafferano, ho solo modificato un pochino gli ingredienti questa volta e potete farlo anche voi in base alle cose che avete in frigo.

Gli ingredienti sono:
Dosi per 1 persona
1 limone
1 scatoletta di tonno da 80 gr (io Mareblu)
1 cucchiaio di maionese (io philadelphia x renderlo più light)
2 olive verdi denocciolate a pezzettini
2 olive nere denocciolate a pezzettini
1 cucchiaino di erba cipollina
1 cucchiaino di succo di limone
pepe
1 uovo sodo

Rassodare l'uovo, tagliare la base del limone in modo da tenerlo dritto ma facendo attenzione a non bucarlo, tagliare la parte superiore del limone in modo da creare un cappello. Svuotare il limone con l'aiuto di un apposito attrezzo (io ho usato un semplice cucchiaino)e conservare il succo del limone. In una piccola ciotola ponete il tonno e tutti gli altri ingredienti (mettendo da parte solo un pò di tuorlo sodo), mescolare e riempire il limone con questa crema ottenuta. Con la metà del tuorlo sodo che avrete sbriciolato, guarnire il limone.













Con questa ricetta partecipo al contest di About food "L'estate in un boccone" in collaborazione con Cassandra


Volevo ringraziare le dolcissime Giulia e Dadà per il carinissimo pensiero che hanno avuto per me!! grazie care ;))


lunedì 4 luglio 2011

Gnocchi al ragù di genovese....la mia!








Ricetta cucinata con pentole BergHoff












La conoscerete tutti la genovese, è un piatto tipico della tradizione napoletana(anche se io da bambina ero convinta che fosse un piatto genovese ihhhii).
E' un ragù perchè la caretteristica principale è la lunga, lenta cottura dove la carne rappresenta l'ingrediente principale.
Ma la mia ricetta ha dei piccoli accorgimenti che la rendono, per me, ancora più deliziosa. Ovviamente è un mio modestissimo parere e, si sa che, ognuno modifica le ricette anche in base a dei gusti personali.
Al posto del pezzo di carne di manzo ( che si usa perchè è adatto a lunghe cotture) io uso un bel pezzo di gambetto di prosciutto che il mio salumiere mi mette da parte; un'altra caratteristica del ragù di genovese classico è che è "bianco", senza cioè la presenza di "colori" dati da sughi vari. Io invece ci aggiungo 4-5 pomodorini freschi!
Questa volta invece di presentarli con la solita pasta, ho voluto provarli con gli gnocchi e così ho fatto degli gnocchi ma senza patate e ...che dirvi...abbinamento delizioso!!
Ma passiamo alla ricetta:
X Il ragù alla genovese x 2 persone

Un pezso di gambetto di prosciutto
4 cipolle rosse
olio extra vergine
sale
prezzemolo
1/2 barattolo di pomodorini del piennolo Casa Barone
Tagliuzzate le cipolle rendendole sottilissime, fate soffriggere il gambetto di prosciutto con le cipolle tagliuzzate nell'olio extra vergine. Quando le cipolle si saranno appassite abbassare la fiamma al minimo e lasciar cuocere diverso tempo (circa 1-2 ore). Ovviamente il tempo di cottura sale se la quantità di cipolle è maggiore. Mi raccomando perchè la cottura è il segreto principale per un buon ragù e anche per far si che le cipolle diventino più leggere anche nella digestione.
Poco prima di spegnere aggiungete 1 barattolo di pomodorini del piennolo, sale e far ammorbidire i pomodori, schiacciarli con la forchetta e spegnere aggiungendo il prezzemolo tritato.
nel frattempo potete preparare gli gnocchi senza patate
Gli ingredienti x 2 persone sono:
200 gr. acqua
200 gr farina (io farina per pasta fresca e gnocchi Molini Rosignoli)
sale qb
Mettete in un pentolino i 200 gr di acqua e il sale, una volta raggiunta l'ebollizione aggiungere la farina e mescolare (un pò come per la pasta schoux), spegnere e versare tutto sul piano di lavoro e continuare a mano. Formare dei cilindri e tagliare a pezzetti per formare gli gnocchi.

Al momento di preparare, portare ad ebollizione una pentola capiente e salare. Versare gli gnocchi e aspettare che salgano a galla, prelevarli con la schiumarola e adagiarli in una padella dove avrete versato un mestolo di ragù. Fate saltare in padella aggiungendo altro ragù e parmigiano. Impiattate e pensatemi quando li gusterete ; ))

Con questa ricetta partecipo al contest di Imma
http://dolciagogo.blogspot.com/2011/06/il-mio-nuovo-contest-la-perla-della.html












venerdì 1 luglio 2011

Tarallini ai ceci












E' da tempo che volevo provare a fare dei tarallini, un pò perchè mi piace stuzzicare, un pò perchè volevo preparare un piccolo aperitivo per il pranzo di domenica...penso penso e decido che voglio provare ad usare la farina di ceci invece della classica farina 00.
A mio marito sono piaciuti ma forse lui non fa testo...mangia di tutto ihihihi
Più che gusto direi che hanno un retrogusto di ceci.
Gli ingredienti sono:
150 gr acqua
1/4 di lievito
150 gr olio extra vergine
500 gr fi farina (io farina di ceci Molino Chiavazza)
rosmarino

Riscaldare un pochino l'acqua e scioglere il lievito, aggiungere gli altri ingredienti e impastare. Stendere l'impasto,formare dei cilindri e poi dei tarallini. Colarli in acqua bollente e appena salgono a galla alzarli con la schiumarola e farli asciugare su di un canovaccio pulito. Infornarli poi a 180° x 20 minuti.