lunedì 30 maggio 2011

Ciambella all'aroma di mirtillo e ciliegia




Fare una buona colazione la mattina è, secondo me, veramente il modo migliore per iniziare una giornata e a parte il discorso di diete che soprattutto in questo periodo è molto sentito, si sente proprio la necessità di mangiare cose genuine e fatte in casa. Ovviamente il tempo non ci permette sempre di farlo ma ogni tanto, specialmente il sabato e la domenica, fare colazione con una bella tazza di latte e caffè e una ciambella morbida magari all'aroma di frutta.....è veramente tutta un'altra cosa!
Questa è la classica ciambella ad acqua solo che ho pensato di sostituire l'acqua con un infuso alla frutta di mirtilli e ciliegie. L'aroma è delizioso e se magari volete mangiarne una fetta anche nel pomeriggio, sarebbe perfetta accompagnata con una bella tazza di questo infuso.

Gli ingredienti sono:

130 gr infuso di mirtilli e ciliegie di Coccole
250 gr zucchero
250 gr farina 00 per dolci e sfoglie della Rosignoli Molini
3 uova
130 gr olio semi
1 bustina di lievito
1 bustina vanillina
1 cucchiaio scarso di rum (io ho omesso)
Innanzitutto preparare l'infuso con 130 gr acqua bollente con 2 cucchiai di fiori di mirtilli e ciliegie e lasciare in infusione per circa 15 minuti. Poi passare con un colino.
Con la frusta elettrica montare uova e zucchero x circa 7-8 minuti, aggiungere l'olio, l'infuso, la farina, vanillina e lievito. Imburrare uno stampo x ciambella da 24 e versateci il composto. Infornare in forno caldo a 180° x 40-45 minuti

venerdì 27 maggio 2011

Pesce spada impanato con olio al limone


E' una semplicissima ricetta ma che mio marito gradisce molto e quindi la faccio spesso (anche perchè lui mangia il pesce 2 volte a settimana. Ovviamente prendendo il pesce spada fresco la differenza si sente ma va bene anche quello surgelato.
Gli ingredienti sono:
Fetta di pesce spada
pane grattugiato
prezzemolo secco
sale rosso fino Alaea Hawaiano
pepe
olio extra vergine di oliva e di limone Marina Colonna

Preparare una impanatura con pangrattato, sale rosso, pepe, prezzemolo secco. Coprire la fetta di pesce spada con questa impanatura e cuocere in una padella con un pochino di olio. Una volta cotto, spegnere e impiattare completando con un cucchiaio di Olio extra vergine e Limone Marina Colonna.
Veloce, semplice e gustoso!

giovedì 26 maggio 2011

Panini alle noci sempre con 1 solo grammo di lievito




Ci ho sempre fatto il pane alle noci con questa ricetta ma qualche domenica fa, visto che avevo ospiti, ho provato a farci i panini e, insieme a questi , li ho messi nei cestini in tavola e...sono finiti prima che iniziassimo a mangiare : )))
Gli ingredienti sono:

Per la biga:

150 gr. farina tipo o manitoba Molino Chiavazza
1 gr. di lievito di birra fresco
70 ml acqua (tiepidina ma più tendente al fresco)

Per l'impasto:
Biga
200 gr. farina tipo 0 manitoba Molino chiavazza
150 gr. farina di semola di grano duro Molino chiavazza
260 gr. circa di acqua ( aggiungerne altri 20 gr.se serve)
1 cucchiaino zucchero di canna
2 cucchiaini di sale
1 bella manciata di gherigli di noci

Mettere in un bicchiere, dove avremo messo l'acqua già pesata, 1 grammo di lievito, farlo sciogliere ed unire alla farina. Impastare bene per circa 15 minuti. Mettere in un recipiente, coprire ermeticamente e far lievitare per 12/18 ore.La mattina dopo, se avete un robot o una planetaria o il ,mettete nella ciotola le farine, lo zucchero e la biga a pezzetti, azionare a vel.1 e inserire l'acqua man mano . Aggiungere il sale e quasi alla fine le noci. Impastare per 15 minuti. Trasferire sulla spianatoia l'impasto e lavorare brevemente a mano.
Dargli la forma di una palla e far lievitare per tre ore . Dopo questo tempo sgonfiare del tutto con i palmi delle mani e uno alla volta riportare gli angoli nel centro, girare, e formare i panini.Lasciar lievitare di nuovo 1 ora. In forno a 200° x 10 minuti e a 180° x altri 10 minuti

mercoledì 25 maggio 2011

Ho fatto la frittata!!


Si si ma intendevo proprio la frittata di uova ; ) Ci ho aggiunto funghi champignon, formaggio.Voi direte "Embè e che ce vò!!

2 tuorli
4 albumi (preferisco usare più albumi per evitare grassi e preferire le proteine)
formaggio grattugiato
150 gr funghi champignon trifolati
sale
sottiletta

Con la forchetta mescolare le uova con il sale e il formaggio, aggiungere i funghi trifolati. Nel frattempo fate riscaldare un pò di olio extra vergine in una padella e versarci le uova,fate cuocere da ambo le parti e 1 minuto ptima di spegnere adagiare al centro la sottiletta.
E' buonissima nel pane ; ))

Se avete un minuto andate su questo sito il vostro blog può diventare carbon neutral, un'iniziativa che ha l'obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Loro pianteranno un albero per ogni blog che si iscriverà e in questo modo neutralizzeremo la produzione di anidride carbonica che il nostro blog produce. Andate a leggere, ci vuole veramente un attimo ; ))

lunedì 23 maggio 2011

Panino con mozzarella? no grazie! Mozzarella con..





Questa non è certo una ricetta, è solo una..composizione : )) ma cambiando l'ordine dei fattori..il risultato non cambia, anzi!!!!
Un "panino " speciale dove la mozzarella fresca campana ( non quella imbustata di
marche note ma quella che si trova nei caseifici qui intorno), fa da contenitore di pomodoro, rucola,basilico e un pizzico di sale.....no commentt!!!
Potete sbizzarrirvi con tutto quello che vi piace all'interno ma l'importante è che sia "la mozzarella" e non "una" mozzarella!

venerdì 20 maggio 2011

Pane siciliano ma con semi di finocchietto




Vi ho gia parlato del piacere di fare il pane in casa e quindi non mi ripeterò...
però quanto è buono il profumo di casa mentre si cuoce ; ))))
Ho modificato la quantità del lievito, preferisco sempre metterne poco e farlo lievitare più tempo e alla fine non mi ero accorta di non avere i semi di sesamo (che tra l'altro sono caratteristici di questo tipo di pane) e ho optato per i finocchietti. Pane morbido che si mantiene per alcuni giorni!
Gli ingredienti sono:
300 gr acqua temp ambiente
10 gr malto d'orzo (o zucchero)
20 gr lievito di birra (io 5 gr)
400 gr farina di grano duro I Molini Rosignoli
100 gr farina manitoba I Molini Rosignoli
10 gr sale
10 gr olio
semi di sesamo(io avevo i finocchietti) ; ))
Sciogliere il lietino nell'acqua con il malto, aggiungere le farine, il sale, semi di finocchietto e impastare per circa 10 minuti.(Se usate i semi di sesamo li metterete solo dopo sulla superficie). Versare dell'olio in un recipiente e far lievitare l'impasto che avrete oleato anche sulla superficie.
Coprire con pellicola trasparente, in luogo caldo e attendere circa 4-5 ore.
Riprendere l'impasto e dividerlo in 2 parti che trasformerete in 2 rotoli.Formate una serpentina o una spirale a piacere. Sistemare il pane su una placca con carta da forno e lasciar lievitare 1-2 ore (io in forno spento con la luce accesa).
Spennellare la superficie con acqua e cospargere di semi di sesamo (o come me di semi di finocchietto.

mercoledì 18 maggio 2011

Risotto di caciotta pere e noci





Uno dei lati positivi delle collaborazioni è che ti stimolano la fantasia, sapete quando a volte non avete proprio idea di cosa preparare e allora aprite il frigo e in base a ciò che trovate..pensate pensate e...
Quando hai a disposizione diversi ingredienti ovviamente cominci a inventare, a osare e a volte scopri anche di avere fantasia, idee che prima pensavi non avere.
Ovviamente non credo di aver inventato io questo risotto, sicuramente sarà gia stato fatto ma io non lo conoscevo e non lo avevo mai mangiato quindi per me è mio ; ))
Mio marito ha apprezzato molto e anch'io visto che ho potuto mangiarlo.
Gli ingredienti sono:
Riso
cipolla
olio
burro
brodo vegetale
caciotta Inalpi
pera
gherigli di noci
formaggio grattugiato Inalpi
Fate rosolare la cipolla tritata nell'olio e nel burro,aggiungere i gherigli di noci tritati grossolanamente, poi calare il riso, farlo tostare e aggiungere man mano il brodo vegetale. Quando mancano pochi minuti alla fine, incorporare i pezzetti di caciotta e di pera. Spegnere e spolverizzare con una manciata di formaggio grattugiato e il resto dei gherigli di noci.


Volevo ringraziare Patatina di http://lericetteincucinadipatatina.blogspot.com/
per il premio che gentilmente mi ha donato e io lo passo a tutte le nuove blogger!

lunedì 16 maggio 2011

Panini aromatici alle erbe




L'odore che si espande per tutta la casa, quando fai il pane, è veramente delizioso. In quell'odore c'è la sicurezza dei prodotti che usi, c'è la soddisfazione di vedere crescere e assaporare il "tuo" pane, c'è il senso dello stare insieme, c'è il calore(e non intendo quello dovuto all'accensione del forno ihhhihhi) della famiglia.
Questi panini sono morbidi e croccanti, il sapore e l'odore delle spezie dipende anche dalla quantità che metterete nell'impasto.

Gli ingredienti sono:
100 gr di patate lessate
250 gr acqua
10 gr zucchero (io malto d'orzo)
25 gr lievito di birra
500 gr farina tipo 0 Manitoba della Rosignoli Molini
1 cucchiaio di semi di finocchio
1 cucchiaio di origano secco
30 gr olio extravergine di oliva
10 gr sale

Lessare le patate e frullarle. In un recipiente mescolare acqua, lievito e malto d'orzo. Aggiungerci la farina, la purea di patate, i semi, l'origano, olio e sale. Impastare per circa 10 minuti. Lasciar crescere l'impasto in un recipiente spennellato di olio, per circa 60 minuti o fino al raddoppio dell'impasto.
Riprendere l'impasto e lavorarlo per qualche minuto su una spianatoia infarinata. Dividerlo in tanti pezzi e ricavarne dei panini dalla forma desiderata. Riporre i panini sulla placa da forno con carta da forno ben distanziati, coprire con la pellicola e lasciar crescere di nuovo per 1 ora (io ho messo la placca nel forno con la luce accesa). Cuocere in forno ventilato a 200° x 10 minuti e a 180° x altri 10-15 minuti.

P.S. E'solo da un pò di tempo che sto scoprendo questo mondo dei blog,con esso sto apprezzando l'utilità delle collaborazioni con alcune aziende che ti danno la possibiltà di conoscere e far conoscere i loro prodotti.
E a volte sono una vera rivelazione perchè alcune marche non sono conosciute in tutte le aree del paese. Ho avuto quindi la possibiltà di conoscere per esempio le farine della Rosignili Molini che non ho avevo mai provato, un pò perchè forse siamo abitudinari, un pò perchè sugli scaffali del mio supermercato non ci sono. Credo che in futuro sarò più selettiva nella scelta delle farine perchè alcuni marchi fanno la differenza.

Con questa ricetta partecipo al contest di Tina http://tina.giallozafferano.it/2011/04/18/two-gust-is-megl-che-one-il-mio-primo-contest/

sabato 14 maggio 2011

Viaggi

Vi avevo gia accennato delle mie sensazioni su New York, del meraviglioso caos di milioni di persone di tutte le razze che invadono le spaziose infinite strade piene di negozi di ogni tipo, di metropolitane vecchie e sporche e operose e puntuali che ti portano in ogni punto di questa affascinante metropoli. Il suo fascino io l'ho trovato nelle contraddizioni, nello scoprire che in questo caos ci sono spazi meravigliosi di verde dove il silenzio rende vivibile ogni quartiere. La contraddizione forse, si trova solo nelle grandi cose.
E' la seconda volta che ci vado, quest'ultima è stata più "vissuta", più intensa...ci ritornerei volentieri, magari d'inverno quando la neve renderà ancora più spettacolare quest'immenso centro del mondo.









Potevo mai farvi mancare la foto dei mitici Muffin di New York??!!





venerdì 13 maggio 2011

Parmigiana di melanzane





Per partecipare al concorso di Pecorella di Marzapane si deve postare uan ricetta tipica delle nostre regione accompagnata da una descrizione sulle storia e le origini della ricetta. io ho pensato di postare la mia parmigiana.

La storia e le origini della Parmigiana di melanzane




"La parmigiana di melanzane (o anche, nel centro-nord Italia, melanzane alla parmigiana o in parmigiana) è una ricetta originaria della Campania, nelle sue diverse varianti è storicamente presente in tutto il Sud Italia tradizionale Il notevole successo della pietanza è testimoniato dalla sua attuale diffusione su tutto il territorio nazionale. Come altre ricette originarie del mezzogiorno italiano ed in conseguenza delle massiccie emigrazioni popolari da quelle terre, la pietanza è oggi diffusa in tutto il mondo e viene annoverata tra le ricette tradizionali, sia in alcune zone degli Stati Uniti e Canada che dell'Australia.



"La Storia"


Jeanne Caròla Francesconi, conoscitrice della cucina partenopea e scrittrice, sostiene che le origini della ricetta risalgono ad oltre due secoli or sono ed individua nelle opere di V.Corrado ed I.Cavalcanti i primi tentativi di illustrare la ricetta che noi attualmente conosciamo come la parmigiana di melanzane.
Un indizio importante per individuare il momento in cui la ricetta cominciò a prendere corpo, è identificabile nella presenza di un ingrediente importante quale è il pomodoro, fatto che in certa misura ne certifica l’origine settecentesca. Anche questo ortaggio, importato in Europa solo con la scoperta delle Americhe, ha seguito lo stesso destino della melanzana, riuscendo infine ad affermarsi nelle mense europee solo nel corso del XVIII secolo. Queste osservazioni sostengono la tesi che la comparsa della parmigiana sia da collocare tra la seconda metà del XVIII ed i primi decenni del XIX secolo.


“Dove”
Nel celebre trattato Il Cuoco Galante di Vincenzo Corrado , autore di origine pugliese, che prestò sevizio nelle più prestigiose casate Napoletane, tra XVIII e XIX secolo, troviamo la prima ricetta riconducibile in certa misura a quella che noi oggi conosciamo come parmigiana. Nell’unica ricetta dedicata alle melanzane (Petronciani) l’autore suggerisce la possibilità di prepararle alla maniera di zucche, pastinache (sorta di carote) e pomodori.
Per trovare la prima ricetta delle melanzane alla parmigiana a noi familiare bisogna aspettare il 1837 quando Ippolito Cavalcanti duca di Buonvicino diede alle stampe la sua opera più importante: “Cucina teorico pratica.”

“Perché si chiama parmigiana”
La parmigiana per eccellenza è oggi quella di melanzane, ma il termine viene talvolta riferito anche a preparazioni a base di ortaggi affettati e disposti come le scalette di una finestra persiana a formare strati alternati con altri ingredienti.

Notizie copiate dal sito I viandanti dell'amore net


Passiamo alla ricetta, gli ingredienti sono:
1 kl. melanzane lunghe
olio x friggere
1 passata di pomodoro
1/2 cipolla
olio extra vergine
sale
basilico
provola fresca

Innanzitutto preparare la salsa facendo soffriggere la cipolla nell'olio,aggiungere la passata e il sale e far cuocere a fuoco lento per circa 45.60 minuti
Nel frattempo tagliare le melanzane nel senso della lunghezza e metterle in acqua e sale per 1 ora circa, poi passarle sotto l'acqua corrente e farle colare, asciugarle con un panno. Friggere le melanzane in una capiente padella con olio di arachidi e farle poi gocciolare su carta assorbente.
assemblare la parmigiana iniziando con uno strato di salsa di pomodoro, ricoprire con uno strato di melanzane, provola a pezzetti,basilico, parmigiano grattugiato, salsa e cos' via fino ad esaurimento delle melanzane. In forno a 180° x circa 30 minuti.



Con questa ricetta partecipo al contest di http://pecorelladimarzapane.blogspot.com/


martedì 10 maggio 2011

Insalata rucola carote e crostini di ceci





Con le temperature che aumentano cambiano un pò le ricette, si cercano piatti un pò meno impegnativi, più freschi, più leggeri. Si comincia a pensare alle insalate che accompagnano un secondo o, spesso, diventano un piatto unico se arricchite con qualche...idea in più.
Quando ero bambina non amavo tanto le insalate in genere, ricordo che la mamma cominciava a propinarci ogni sera insalate proprio quando iniziava la stagione primaverile. Da questo mi accorgevo che arrivata la primavera ; )) ora invece me ne accorgo per l'allergia Grrrrrrrrrr!!!!Come ogni insalata ci vogliono 5 minuti per prepararla ma se volete arricchirla con dei crostini e volete prepararli voi..allora avrete bisogno di circa 30 minuti.

Gli ingredienti sono:

Rucola

Carote crude tagliate a julienne

Olio extra vergine

Limone

Sale

Per i crostini di ceci:

250 gr di farina di ceci il Molino Chiavazza

acqua

sale

3 cucchiai di olio extra vergine

rosmarino

pepe

Miscelare la farina di ceci con l'acqua e formare una pastella liquida, aggiungerci il rismarino , il sale e l'olio. Infornare a 200 in uno stampo piano uno strato sottilissimo di pastella. Dopo 15 minuti tirare fuori lo stampo, tagliate a piacere la pasta ottenuta (io gli ho dato la forma delle stelle con un tagliabiscotti) spennellare con olio e sale e rimettete in forno per altri 20 minuti. Devono diventare croccanti

Condire l'insalata con olio, sale e limone e aggiungerci i crostini ottenuti




I premi sono prodotti tipici italiani di http://www.gustoshop.biz/


E al contest di http://zampetteinpasta.blogspot.com/2011/03/finalmente-e-primaverail-mio-primo.html






































lunedì 9 maggio 2011

Torta a cuore per la mamma





Questa è la torta che ho fatto ieri alla mia mamma, non sono geniale nelle decorazioni ma se guardo le torte di qualche anno fa..magari un piccolo miglioramento c'è stato....forse.............ma anche no ; )))

Ho fatto il pan di spagna il giorno prima, la mattina poi ho preparato la crema bianca, ci ho aggiunto le fragoline di bosco e la panna montata. E' abbastanza semplice ma è buonissima!! giuro!

Preparare il Pan di spagna

Far macerare 500 gr di fragoloni con 5 cucchiai colmi di zucchero e chiusi in un contenitore nel frigo per tutta la notte.

Il giorno dopo preparare la crema bianca:

8 cucchiai colmi di zucchero

8 cucchiai rasi di farina 00 antigrumi Molino Chiavazza (altrimenti passarla al setaccio)

1 lt. latte

2 bustine vanillina (meglio ancora se bacca di vaniglia)

Mettere gli ingredienti in una pentola, mescolare di continuo e far addensare. Spegnere e aspettare che si raffreddi.

A questo punto unire:

300 gr. panna montata

300 gr. fragoline di bosco che avrete precedentemente lavato in acqua e ghiaccio.

Assemblare la torta tagliando il pan di spagna a metà e bagnandolo con il succo ottenuto con la macerazione dei fragoloni con lo zucchero, coprire con la crema e richiudere con l'altra metà del pan di spagna, bagnare di nuovo. Coprire il tutto con altra panna montata ( ve ne serviranno altri 250 gr).

A questo punto potete decorare a piacere, io ci ho fatto i ciuffettini di panna , ci ho messo le fragoline e dei cuori di cioccolato ottenuti sciogliendo a bagnomaria dei pezzetti di uovo di pasqua rimasti. Ho disegnato dei cuoricini con una formina a cuore su un foglio di carta da forno e con l'aiuto della sac a poche ho ridisegnato il cuore, ho messo in frigo per far indurire e quando la torta era pronta li ho adagiati sulla torta. spero di essere stata chiara, per qualsiasi chiarimento...chiedete ; )