martedì 14 gennaio 2014

Brioche dolce con ricotta e latte di soia...con il bimby



Morbidissima brioche dolce nella quale ho sostituito il burro con della ricotta fresca e il latte pastorizzato con del latte di soia. Buona buona!!E visto che l'avevo resa troppo dietetica :) ci ho messo la nutella!

Ingredienti:
400 gr farina manitoba
100 gr farina 00
250 ml latte di soia
100 gr zucchero
2 bustine vanillina
2 uova
200 gr ricotta fresca
1 cub lievito di birra
scorza di arancia grattugiata
granella di zucchero
nutella
tuorlo

Nel boccale del bimby riscaldare 100 ml di latte di soia 1 minuto a 37° Vel. 1
inserire un cucchiaino di zucchero e il cubetto di lievito, 30 sec a Vel.2
far riposare il composto per circa 30 minuti.
Aggiungere nel boccale 400 grdii farina manitoba, il resto del latte (intiepidito) 30 Sec a Spiga
Aggiungere nel boccale 100 gr di farina 00 e 2 uova,lo zucchero, la vanillina e la scorza di arancia.1 Min. a Spiga.
Aggiungere la ricotta e 2 Min a Spiga.
far lievitare l'impasto in una terrina nel forno spento con la luce accesa per circa 2 ore.
Formare con l'impasto un rettangolo e spalmarci sopra la nutella, chiudere dalla parte più lunga e formare un cilindro. tagliare per tutta la lunghezza e con i 2 cilindri ottenuti formate una treccia che chiuderete a cerchio. porla in uno stampo con della carta da forno o imburrata e infarinata e farla lievitare sempre nel forno spento con la luce accesa per 1 ora o più.


Una volta lievitata spennellate la treccia con un tuorlo e un pochino di latte, cospargere di granelle di zucchero e aspettare che il forno arrivi a 180°,  infornare la treccia per circa 30 minuti.







giovedì 12 dicembre 2013

Mostaccioli

Mi piace immaginarti seduto al tavolo che mi osservi mentre impasto..con quel sorrisino nascosto tra le bellissime rughe piene di vita, di sapienza, di amore...mi piace preparare i tuoi dolci preferiti e "sentire" che approvi e ti sazi il cuore...


Ingredienti:
500 grammi di farina debole tipo 180W
300 grammi di zucchero
100 grammi di miele
100 grammi di marmellata di albicocche
25 grammi di cacao
7 grammi di pisto 
05 grammi di bicarbonato di ammonio
90 grammi di acqua
80 grammi di vino moscato
150 grammi di mandorle tritate

x la glassa
ci sono diversi modi di glassarli, c'è chi scioglie semplicemente del ciocc fondente 70%, chi scioglie il cioccolato con acqua, zucchero e miele (in proporzione 400, 100, 100 e 25), chi invece prepara la glassa con zucchero a velo, acqua e cacao, a voi la scelta.



Disponete a fontana  la farina, aggiungete lo zucchero,il miele, il  pisto, il cacao, il bicarbonato di ammonio, la  marmellata di albicocche e il  vino moscato. Impastate ed aggiungete le mandorle tritate. Lasciate riposare l'impasto per 24 ore. Il giorno dopo, aiutandovi con la farina, stendete l'impasto con il mattarello fino ad uno spessore di un centimetro. Tagliate a rombi (usando un apposito taglia

biscotti o con un coltello) e metteteli su una teglia. Spennellate con acqua ed infornate per 15 minuti a 180°. Appena raffreddati glassateli con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e lasciate asciugare.

venerdì 22 marzo 2013

Plum cake alle amarene





Quando ci penso troppo alle cose che voglio fare poi capita che non le faccio per niente e così da un po di tempo ho imparato ad agire subito, appena un pensiero mi sfiora la mente..anche perchè più ci facciamo grandi e più ci rendiamo conto che il tempo va veloce e non si ferma e non ti lascia pensare o agire o fare mai abbastanza..e sono sempre più convinta che è meglio un rimorso che un rimpianto...voi cosa ne pensate?

ieri sera ho fatto questo plum cake morbido perché avevo già da un po un barattolo pieno di amarene sciroppate e mi sono chiesta se quel dolcissimo succo che si trova all'interno potesse essere usato per un dolce...ci ho provato e ...buonooooo




Ingredienti:

200 gr di farina
150 gr di burro
80 gr di zucchero
4 uova

1 vasetto di succo di amarene
amarene a piacere
1 bustina di lievito

Accendere il forno a 170°, imburrare e infarinare uno stampo da plumcake.
Lavorare in un recipiente le uova e lo zucchero fino a renderle spumose, aggiungere il burro morbido, la farina, il succo di amarene e il lievito, versare il tutto nello stampo e aggiungete, se volete, le amarene sull'impasto. Infornare per 45 minuti (prova stecchino).




giovedì 7 marzo 2013

Ciambella alle noci e mele morbidaaaaaaaa



Quando la mia amica Malu fa qualcosa la fa sempre con passione sia che si tratti di cucina o lavoro o volontariato o quando si tratta di rapporti umani..insomma dà sempre tutta se stessa ed è questo che amo di questa donna!  Se date un'occhiata al suo blog ve ne accorgerete, anche lì c'è passione, amore, dedizione...quindi non posso non andare ogni tanto nella sua cucina e non copiare qualche sua bella ricetta, e quando mangio ciò che preparo..è un pò come se avessi lei in cucina con me..la distanza purtroppo non ci fa incontrare spesso come vorremmo ma troviamo sempre un modo per "incontrarci". Questa è una delle sue ricette, una dolce, morbida, meravigliosa ciambella alle noci- La sua è una torta ed è un po più ricca di ingredienti quindi vi riporto la sua ricetta con affianco le mie modifiche, scegliete in base ai gusti personali

Ingredienti:

300 g. di farina,
150 g di olio di semi
3 uova
200 g di zucchero di canna
1 vasetto di yogurt bianco,
1 bustina di lievito,
buccia e succo di limone  ( io buccia di limone e un bicchierino di limoncello)
cannella, (io la ometto perché non mi piace)
noci tritate al coltello
pinoli ( io non li ho messi e  ho aggiunto all'impasto gocce di cioccolato)
mele
1 cucchiaio di zucchero di canna.

Procedimento:


Tagliare le mele  a fettine sottili e mettere a macerare con il limoncello,montare molto  lo zucchero e le uova, finché il composto diventa spumoso.
  Aggiungere l'olio e lo yogurt, un po di limincello e di buccia grattugiata di limone, aggiungere la farina mescolata con il lievito e infine le noci , le gocce di cioccolato e  le fettine  di mela, versare in una teglia precedentemente imburrata  e infarinata,  infornare a 180° per 30-35 minuti  ma prima di spegnere fate sempre la prova stecchino.

venerdì 22 febbraio 2013

Niente ricetta...pensieri sul mio paese..

scrisse Elsa Morante

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuol rappresentare.
Elsa Morante”

il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini...

lunedì 28 gennaio 2013

Due chiacchiere con il bimby





No non preoccupatevi non intendevo che mi sono messa a parlare con il robot...diciamo che a questo punto non ci sono ancora arrivata..forse.. E' che ho fatto per la prima volta le chiacchiere o le frappe (si chiamano in modi diversi in Italia) con il bimby. Io le ho trovate ottime e anche gli altri visto che sono finite tutte, se volete provarci ecco la ricetta:
Per l'impasto:
300 g farina 00
2 uova
50 g zucchero
50 g burro morbido
20 g di vino bianco secco (io ci ho messo il limoncello)
la scorza di 2 limoni bio grattugiata
Per friggere:
olio di arachidi
Per decorare:
zucchero a velo vanigliato

Versare nel boccale la scorza dei limoni tagliata finemente e tritare pochi secondi a Vel.8
Aggiungere tutti gli altri ingredienti per l'impasto e lavorare 2 min. a Spiga
Far riposare l'impasto per 30 min.circa poi stenderlo aalo spessore di 2 mm. Tagliare la pasta con una rondella  ricavando strisce di circa 15 cm di lunghezza x 4 cm di larghezza (ma potete tagliarla come volete). Frigere in abbondante olio bollente fino alla doratura. Servire le chiacchiere cosparse di zucchero a velo.

giovedì 27 dicembre 2012

Idee antipasto 2 Gamberi al pistacchio


Un altro natale è passato tra addobbi, menu,regali, tradizioni, tavole imbandite...sedie vuote..malinconie.. Vi propongo un'altra idea antipasto, magari per il cenone di fine anno, idea facile e gustosa: Gamberi al pistacchio Sulla quantità dei gamberi ovviamente dovete regolarvi sul numero degli ospiti, io ne ho calcolati 2-3 a testa (visto che ci sono anche altri antipasti) Gli ingredienti sono:
 Gamberi (io 20)
 Pistacchi (io 100 gr)
 Pasta sfoglia (2 rotoli)
 Tritate i pistacchi, pulire i gamberi e privarli del guscio lasciando soltanto la coda, passare i gamberi nel trito dei pistacchi, tagliare la pasta sfoglia a strisce più o meno di 20 cm circa e avvolgere ognuna intorno al gambero. Adagiare man mano i gamberi su una teglia con carta da forno, spennellare con tuorlo e latte e infornare a 180° x 20 minuti circa. Io li ho serviti in coni di carta